Storia

Un tetto al bisogno

La nascita e lo sviluppo di Casa Amica è strettamente legata all’intuizione del suo ideatore Gianni Chiesa che fino al 2015, ha accompagnato la sua crescita con profondo impegno e grande senso di responsabilità.

Ha saputo tracciare e realizzare un percorso laddove si intuivano i bisogni e mancavano risposte concrete: grazie a lui Casa Amica è diventata negli anni un punto di riferimento importante sul tema dell’housing sociale in Italia, presa a modello da altre realtà simili.

Muovendo i suoi primi passi come gruppo di lavoro sul tema del’alloggio all’interno della Consulta provinciale dell’immigrazione, Casa Amica nasce come associazione a Bergamo nel 1993.

 

Si impegna da subito nell’azione di intermediazione tra i proprietari degli alloggi e gli affittuari con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla casa ai migranti; successivamente favorisce contratti d’affitto, acquisto di nuove case e recupero di vecchi immobili da destinare alla locazione canoni calmierati o alla vendita con formule di affitto-riscatto.

Nel tempo estende il proprio mandato puntando a favorire l’accesso alla casa non più soltanto ai migranti, bensì a tutti i soggetti che si trovano in situazioni di disagio abitativo. Beneficiano così del supporto dell’associazione anche famiglie italiane con problematiche economiche o personali, grazie a un intervento che più complessivamente punta alla stabilizzazione dei diversi progetti abitativi, unendo gli interventi di carattere immobiliare a una serie di misure di accompagnamento sociale.

Nasce e si sviluppa l’idea di “gestione integrata”, un metodo di lavoro che mette sempre più Casa Amica in relazione con le reti del territorio, istituzionali e non, che si occupano di accoglienza e servizi alla persona.

Nel 2009 Casa Amica diventa Fondazione di partecipazione soprattutto per fare fronte con maggior solidità al progressivo aumento del proprio patrimonio immobiliare.

Principio portante della nuova prospettiva è l’idea di casa come servizio tra i servizi: l’alloggio acquisisce un ruolo significativo nell’ambito delle politiche sociali, diventando elemento fondamentale per l’offerta di un più completo servizio alla persona.

Casa Amica si dedica perciò anche a progetti di autonomia abitativa attraverso la promozione di soluzioni abitative in locazione transitoria, capaci di raggiungere diverse tipologie di destinatari come giovani coppie, persone avviate in percorsi di reinserimento sociale, lavoratori flessibili, famiglie povere, giovani precari e studenti.

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